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Codice servizio: 1049

Contributi alle piccole imprese per investimenti aziendali (2024)

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Descrizione

Incentivo all’acquisto di investimenti mobili promosso dalla Giunta Provinciale. L’aiuto è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 20% dei costi ammissibili con un limite minimo d'investimento di 15.000 euro e massimo di 500.000 euro.

Sono agevolabili investimenti in beni materiali e immateriali destinati a:
  • realizzare un nuovo stabilimento;
  • ampliare uno stabilimento esistente;
  • diversificare la produzione con nuovi, aggiuntivi prodotti;
  • trasformare radicalmente il processo produttivo di uno stabilimento esistente.
Rientrano tra le spese ammissibili:
  • arredi;
  • hardware;
  • software;
  • macchinari;
  • macchine operatrici (es. autogrù, autobetoniere, autopompe);
  • attrezzature;
  • mezzi di trasporto immatricolati come “veicoli ad uso speciale”;
  • autoveicoli per il trasporto di persone per agenti e rappresentanti di commercio, iscritti nell'apposito ruolo presso la Camera di commercio a condizione che si tratti del primo automezzo con una valore massimo di 50.000 euro (IVA esclusa) ed acquistato nei primi due anni di attività;
  • autoveicoli per il trasporto di persone per le attività di taxi e noleggio con conducente, solo in caso di nuove imprese (vedi art. 3 dei criteri);
  • veicoli per il trasporto di cose per le imprese di commercio su aree pubbliche e di distribuzione automatica di alimenti e bevande
Gli investimenti sostitutivi non sono ammissibili.
 

A chi è rivolto il servizio

Microimprese e piccole imprese che operano nei settori dell’artigianato, industria, commercio e servizi.

Requisiti

Non devi aver già usufruito di altre agevolazioni per lo stesso investimento (per esempio “Nuova Sabatini” ecc.).

 

Puoi presentare una sola domanda di contributo per impresa.

 

L'investimento deve riferirsi a unità operative in provincia di Bolzano.

Gli investimenti devono riferirsi all’anno 2024 e per tale si considera:

  • l’ordine di acquisto, la consegna e la fattura finale sono del 2024;
  • l’ordine di acquisto e l’acconto sono del 2024 e la consegna e la fattura finale sono del 2025;
  • l’ordine di acquisto, l’acconto e la consegna sono del 2024 e la fattura finale è del 2025.

L’acconto deve ammontare almeno al 20% del totale della somma ammessa.

I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di contributo.


Cosa serve

Per la presentazione della domanda di contributo deve essere acquistato una marca da bollo del valore di 16 euro. Il pagamento può essere effettuato nei seguenti modi:
  • @e.bollo;
  • marca da bollo (indicare data e codice univoco identificativo).

Come fare domanda

Puoi fare richiesta tramite il servizio online myCivis, seguendo questi passaggi:
  1. Clicca sul seguente link: servizio online myCIVIS, autenticati e sarai reindirizzato direttamente alla richiesta del contributo;
  2. richiedi la delega (trovi le istruzioni per la richiesta in: Delega Legale rappresentanteDelega persona giuridica);
  3. carica i documenti richiesti (li trovi nella sezione “Cosa serve per la richiesta”);
  4. inserisci i dati richiesti e invia la domanda.

Cosa segue

  1. Una volta approvata la domanda, il contributo sarà liquidato dopo la realizzazione dell’investimento e in base alla spesa rendicontata, sull’IBAN da te indicato.
  2. Il progetto realizzato deve corrispondere a quello previsto nella domanda e ammessa all’aiuto.
  3. Se la spesa effettivamente sostenuta non raggiunge almeno il 70% di quella ammessa, la spesa è ridotta del 25%. La liquidazione del contributo avverrà in base alla minor spesa ammessa.
L’assunzione di ogni atto di impegno giuridicamente vincolante che rende irreversibile l’investimento da parte tua, nonché l’emissione, anche solo parziale, di documenti di spesa come fatture di acconto, contratti preliminari con caparra ordini di acquisto, conferme d'ordine o documenti di trasporto in data anteriore a quella di presentazione della domanda determinano l’esclusione dall’agevolazione dell’intero investimento a cui si riferiscono.
 

Tempi e scadenze

Entro il 31/12/2025 devi presentare la richiesta di liquidazione.
 

Domande frequenti

Il codice unico di progetto (cup) deve essere indicato in tutte le fatture?

Il cup deve essere inserito per tutte le richieste presentate dopo il 21 aprile 2024; per le domande presentate prima di questa data si può compilare una dichiarazione di “mancato cup”.

Entro quando viene erogato il contributo?

Di norma entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di liquidazione.

Le fatture sono state emesse prima della richiesta di contributo. Sono ammesse a rendicontazione?

No, le fatture emesse prima della presentazione della domanda non sono ammesse a rendicontazione.
Infatti, come indicato, qualsiasi documento di spesa emesso prima della data di presentazione della domanda, anche solo per importi parziali, comporta l’esclusione dell’intero investimento dall’agevolazione.