Contributo per la copertura previdenziale dei periodi di cura ai familiari non autosufficienti
A chi è rivolto il servizio
Persone richiedenti che si dedicano all’assistenza domiciliare di uno dei seguenti familiari non autosufficienti:
- coniuge;
- persona con cui si è uniti civilmente;
- parenti fino al quarto grado e affini fino al terzo grado;
- eventuale convivente di fatto presente nella certificazione anagrafica del/della richiedente e dei relativi parenti fino al terzo grado;
- minori in affidamento a tempo pieno.
Presupposto per accedere al presente contributo: la persona assistita deve percepire l’Assegno di cura- domanda per il 2°, 3° o 4° livello.
Requisiti
- il familiare assistito, cioè la persona che riceve assistenza;
- la persona che presenta la richiesta.
Requisiti del familiare assistito
- Residenza nella Regione Trentino-Alto Adige per tutto il periodo richiesto.
- Inquadramento al 2°, 3° o 4° livello assistenziale provinciale relativo all’assegno di cura (consulta l’articolo 8 della legge provinciale 12 0ttobre 2017 e successive modifiche).
- invalidità pari o superiore al 74%;
- cecità civile o sordità.
Requisiti della persona che presenta la richiesta
I tuoi requisiti come richiedente per il periodo di tempo che vuoi richiedere, riguardano due fattori:- la residenza;
- l'appartenenza a un determinata categoria.
- residenza consecutiva di 5 anni;
- residenza storica di 15 anni, cioè non consecutivi.
Quindi, puoi richiedere il contributo se rientri in una delle categorie descritte nella sezione qui sotto.
Hai versato contributi volontari:
- Sei un lavoratore o una lavoratrice dipendente con part-time inferiore al 70%.
- Sei in aspettativa non retribuita e senza copertura previdenziale.
- Non lavori e non sei iscritto o iscritta a nessuna previdenza obbligatoria (esempio: casalinghe, studenti).
- Sei un lavoratore autonomo o una lavoratrice autonoma (esempio: artigiano o artigiana, commerciante, contadino o contadina).
- Sei un libero professionista o una libera professionista.
- Sei iscritto o iscritta alla Gestione Separata INPS.
- Sei un lavoratore autonomo o una lavoratrice autonoma (esempio: artigiano o artigiana, commerciante, contadino o contadina).
- Sei un libero professionista o una libera professionista.
- Sei iscritto o iscritta alla Gestione Separata INPS.
- Non sei iscritto o iscritta a nessuna cassa previdenziale;
- Sei in aspettativa;
- Lavori part-time fino al 70%;
- Sei un lavoratore autonomo o una lavoratrice autonoma (esempio: artigiano o artigiana, commerciante, contadino o contadina);
- Sei una libera professionista o un libero professionista iscritto alla propria cassa professionale;
- Lavori come collaboratore domestico o collaboratrice domestica;
- Sei dipendente part-time sopra al 70% o a tempo pieno, con solo contributi figurativi (esclusi quelli da disoccupazione/NASPI);
- Sei un artigiano o un'artigiana oppure commerciante con doppia copertura previdenziale, ma solo se lavori concretamente nella tua unica società, dove sei anche amministratore o amministratrice e socio attivo o socia attiva.
Altre informazioni utili
- Non puoi ricevere il contributo se sei titolare di pensione diretta e per i periodi coperti da contributi figurativi da disoccupazione (NASPI);
- Il contributo può essere concesso fino a quando raggiungi i requisiti minimi per la pensione oppure, anche oltre l’età pensionabile, se non hai ancora 20 anni di contributi.
- Solo una persona può fare domanda per lo stesso periodo e per lo stesso familiare (e solo per un familiare per volta);
- Il contributo non è vincolato al reddito familiare (non dipende dalla rilevazione della condizione economica).
- Il contributo è compatibile con la frequenza di centri diurni o strutture educative da parte del familiare assistito.
I seguenti servizi non sono compatibili con questo servizio
- Iscrizione all’assicurazione regionale volontaria per la pensione alle persone casalinghe di cui alla legge regionale 28 febbraio 1993, n. 3 e successive modifiche.
- Il contributo per la copertura previdenziale per i periodi di cura dei figli articolo 1 della Legge Regionale 18 febbraio 2005, n. 1 e successive modifiche.
Cosa serve
- un documento di identità;
- una marca da bollo da 16 euro;
- eventuali documenti.
Eventuali Documenti da allegare alla domanda
Se richiedi il contributo per il fondo pensione, devi allegare alla domanda il "Prospetto delle prestazioni pensionistiche", o altro documento emesso dal fondo pensione (che contenga l’ultimo aggiornamento dei versamenti) e con i seguenti dati:
- il tuo nome e cognome;
- il numero COVIP e il nome del fondo pensione;
- i versamenti presenti nel fondo: almeno 500 euro a tuo carico (non conta il versamento del tuo datore di lavoro o il TFR).
Se sei un libero professionista o una libera professionista con iscrizione ad una cassa professionale, devi allegare la copia della comunicazione della tua cassa di appartenenza, attestante gli importi versati per il periodo contributivo richiesto.
Se sei un lavoratore o una lavoratrice part-time e hai fatto versamenti volontari, devi allegare l’autorizzazione INPS ai versamenti volontari e le copie dei bollettini di pagamento.
Se hai fatto dei versamenti volontari arretrati, devi allegare l’autorizzazione INPS ai versamenti volontari e le copie dei bollettini di pagamento.
Se ti prendi cura di un minore affidato, devi allegare la copia dell’attestato rilasciato dal distretto sociale di competenza.
l costi del servizio ammontano a 16 euro, pari al valore della marca da bollo.
Come fare domanda
- Contatta un patronato con i documenti richiesti.
- Rispondi alle domande dell'operatore o dell'operatrice del patronato.
- Rileggi attentamente il modulo compilato. Se corrisponde al vero, firma con il tuo nome e cognome.
- Il patronato invierà la tua domanda agli uffici dell’ASSE.
Cosa segue
- L'ufficio riceve la tua domanda.
- L’ufficio può accogliere o rigettare la tua domanda, inviandoti apposita comunicazione.
- In caso di accoglimento, riceverai una comunicazione di concessione da parte di ASSE, che provvede al versamento del contributo.
Come viene calcolato il contributo
Il contributo viene calcolato in base all’importo versato e alla durata del periodo per cui fai domanda (fino al limite annuo previsto).
Se fai domanda per il rimborso di contributi previdenziali, ricevi:
- 4.000,00 € su base annua: per casalinghe, dipendenti in aspettativa, lavoratori/trici autonomi/e e liberi/e professionisti;
- 2.000,00 € su base annua: per dipendenti part-time fino al 70%.
Se fai domanda per il contributo per il fondo pensione, ricevi:
- 4.000,00 € su base annua: per tutte le categorie tranne dipendenti part-time fino al 70%;
- 2.000,00 € su base annua: per dipendenti part-time fino al 70%.
Se richiedi entrambi i contributi nel caso di massimale maggiorato (previdenziale e fondo pensione): la parte destinata al fondo pensione non può superare il massimo annuo previsto per quel tipo di contributo.
Hai diritto al massimale maggiorato, (pari a 9.000 €) solo se assisti un bambino minore di 5 anni:
- con invalidità pari o superiore al 74% o ciechi civili e sordi, e/o inquadrati nel 2°, 3°, 4° livello di non autosufficienza;
- figlio tuo oppure del/la tuo/a coniuge, della persona con cui sei unito/a civilmente o convivente, oppure minore affidato a tempo pieno;
- che viveva con te durante tutto il periodo per cui chiedi il contributo, e che risulta nel tuo stato di famiglia (non serve in caso di affidamento);
- che durante il periodo richiesto non ha frequentato strutture educative o centri diurni per disabili (altrimenti hai diritto ad un importo massimo per anno fino 4.000 euro).
Come ricevi il contributo
- Se versi contributi previdenziali volontari o obbligatori, ricevi un rimborso sull’IBAN da te indicato;
- Se richiedi il contributo per la previdenza complementare, l’importo viene accreditato direttamente sul tuo fondo pensione.
L’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico effettua controlli a campione per verificarne la veridicità, secondo la normativa vigente (art. 2, comma 3, legge provinciale 17/1993); Sei responsabile della veridicità dei dati forniti, dell’omissione di informazioni dovute e consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi. In caso di dichiarazioni false, non veritiere, omesse, perdi il beneficio ottenuto (art. 2bis legge provinciale 17/1993).
Tempi e scadenze
Devi presentare la domanda entro:
- il 31 ottobre di ogni anno successivo al periodo che vuoi richiedere;
- sei mesi dalla data di scadenza prevista per il pagamento dei versamenti volontari arretrati stabilita dalla cassa che ha autorizzato il versamento del contributo volontario.
Domande frequenti
Posso modificare il conto corrente sul quale ricevo il contributo?
Sì, puoi modificarlo compilando il seguente modulo: Variazione modalità di pagamento e inviandolo all’indirizzo mail dell’Agenzia: aswe.asse@provincia.bz.it oppure via PEC: aswe.asse@pec.prov.bz.it.Cosa succede se la persona non autosufficiente viene ricoverata?
Il contributo viene erogato solo ai fini dell’assistenza domiciliare. Nel caso in cui il familiare non autosufficiente è ospite in una RSA per un periodo superiore a una settimana, questo periodo deve essere escluso dalla domanda.Decorrenza del periodo spettante per le domande per la copertura previdenziale dei periodi di cura di familiari non autosufficienti?
Il contributo regionale ex art.2 LR 1/2005 spetta dalla data di invio della domanda per il riconoscimento della non autosufficienza, accertata al 2° livello o superiore.
Il contributo è cumulabile con altre indennità e congedi?
Sì, il contributo è cumulabile:
- con le indennità e i congedi previsti dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151;
- con contributi previdenziali figurativi, esclusi però quelli derivanti dalla perdita del lavoro (es. NASPI).
Cosa succede in caso di decesso della persona richiedente e importo non riscosso?
In caso di decesso della persona richiedente, gli eredi possono informarsi sull’importo spettante non ancora liquidato, al fine di poter richiedere il pagamento ancora spettante.È fondamentale, tuttavia, informarsi preventivamente con l'Agenzia sull'esistenza di importi non liquidati.
Nel caso di Autocertificazione - Liquidazione di importi spettanti, la documentazione richiesta da inviare all’Ufficio ASSE tramite mail (aswe.asse@provincia.bz.it) oppure via PEC (aswe.asse@pec.prov.bz.it).
Per la presentazione della autocertificazione di liquidazione agli eredi è previsto il costo di 16,00€ corrispondente al costo della marca da bollo. Se la domanda viene presentata di persona allo sportello, viene richiesta una marca da bollo di euro 16,00 aggiuntiva.
Per la delega di uno o più coeredi è ancora necessario autentificare la firma. L’autentica della firma può avvenire:- allo sportello del cittadino dell’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico;
- all’Ufficio servizi demografici o nei centri civici di un comune della Repubblica Italiana;
- in un Consolato o Ambasciata d’Italia all’estero.
Riferimenti normativi
Il servizio è regolato dalle norme Regionali e Provinciali, che puoi approfondire nella pagina Lexbrowser.
Le norme di riferimento sono:
- Legge regionale 18.2.2005, n. 1, art. 2 e ss. e successive modifiche;
- Decreto del Presidente della Regione 4 giugno 2008, n. 3/L e successive modifiche;
- Decreto del Presidente della Provincia 16 Maggio 2017, n. 18.
Puoi consultare le informazioni su durata del procedimento, responsabile del procedimento, potere sostitutivo in caso di inerzia e strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale al seguente documento: procedimento.
Struttura competente
ASSE Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico
Telefono: +39 0471 41 83 00
Fax: +39 0471 41 83 29
Email: aswe.asse@provincia.bz.it
PEC: aswe.asse@pec.prov.bz.it
Sito web: asse.provincia.bz.it
Orario per il pubblico
Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: ore 9.00 - 12.00.
Giovedì: ore 8.30 - 13.00, ore 14.00 - 17.30.
