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Codice servizio: 1046

Contributo per la copertura previdenziale dei periodi di cura ai figli

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Descrizione

Contributo erogato a sostegno della contribuzione previdenziale per i periodi dedicati alla cura e all’educazione dei figli e delle figlie o di minori affidati a tempo pieno.
 


A chi è rivolto il servizio

Persone che si prendono cura di:

  • figlie e figli dal quarto mese fino al terzo anno di vita. Oppure, in caso di adozione, dal quarto mese fino a tre anni dalla data di adozione;
  • minori in affidamento a tempo pieno fino alla maggiore età.

Nel caso di attività lavorativa dipendente part-time fino al 70% nel settore privato, il contributo spetta dal quarto mese fino al quinto anno di vita dei figli o dal quarto mese fino ai cinque anni dalla data di adozione.

Le figlie e i figli devono convivere con te e risultare dalla tua certificazione anagrafica per tutto il periodo per il quale richiedi il contributo. La presenza sulla certificazione anagrafica non è richiesta nel caso di affidamento a tempo pieno.


Requisiti

I requisiti riguardano i tuoi versamenti e la tua residenza.

Versamenti 

Hai versato contributi volontari:
  • Sei un lavoratore o una lavoratrice dipendente con part-time inferiore al 70%.
  • Sei in aspettativa non retribuita e senza copertura previdenziale.
  • Non lavori e non sei iscritto o iscritta a nessuna previdenza obbligatoria (esempio: casalinghe o casalinghi, studentesse o studenti).
Hai versato contributi obbligatori:
  • Sei un lavoratore autonomo o una lavoratrice autonoma (artigiano o artigiana, commerciante, contadino o contadina).
  • Sei un ibero professionista o una libera professionista.
  • Sei iscritto o iscritta alla Gestione Separata INPS.
Sei già iscritto o iscritta e hai versato almeno 500 euro nel tuo fondo pensione complementare prima di presentare domanda. I versamenti sono a tuo carico, esclusi quelli del datore di lavoro e TFR. In questo caso il contributo ti spetta se appartieni a una delle seguenti categorie:
  • Non sei iscritto o iscritta alla previdenza obbligatoria.
  • Sei un lavoratore o una lavoratrice in aspettativa.
  • Sei un lavoratore o una lavoratrice part-time fino al 70%.
  • Sei un lavoratore autonomo o una lavoratrice autonoma (esempio: artigiano o artigiana, commerciante, ecc.).
  • Sei una libera professionista o un libero professionista iscritto a una cassa professionale.
  • Sei dipendente con contratto di collaboratori domestici.
  • Sei dipendente part-time sopra al 70% o a tempo pieno, e fruisci di soli contributi figurativi. Fanno eccezione i contributi figurativi derivanti dalla perdita del lavoro (NASPI).
  • Sei artigiano o artigiana oppure commerciante che ha doppia copertura previdenziale. Tuttavia, questa copertura deriva da contemporaneo svolgimento in concreto dell'attività lavorativa autonoma all'interno della propria unica società. E in questa sei contemporaneamente amministratore o amministratrice e socio attivo lavoratore autonomo o socia attiva lavoratrice autonoma.

Residenza

Al momento della domanda devi essere residente nella Regione Trentino-Alto Adige:
  • da almeno 5 anni consecutivi; oppure
  • da almeno 15 anni, cioè "residenza storica", sommando tutti gli anni in cui sei stato o stata residente, anche non consecutivi. Di questi anni, deve essere consecutivo almeno l'anno precedente alla data di presentazione della domanda.

Non puoi ricevere il contributo

Non ricevi il contributo nei seguenti casi:
  • Sei lavoratore o lavoratrice dipendente da pubbliche amministrazioni.
  • Sei titolare di pensione diretta e per i periodi coperti da contributi figurativi da perdita del lavoro (per esempio: NASPI).
  • Sei iscritto o iscritta all’assicurazione regionale volontaria per la pensione alle persone casalinghe.

Altre informazioni utili

  • Il contributo non è vincolato al reddito familiare (non dipende dalla rilevazione della condizione economica).
  • Il contributo è cumulabile con le indennità e i congedi previsti dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151.
I seguenti servizi non sono compatibili con questo servizio:
  • Iscrizione all’assicurazione regionale volontaria per la pensione alle persone casalinghe di cui alla legge regionale 28 febbraio 1993, n. 3 e successive modifiche.
  • Il contributo per la copertura previdenziale per i periodi di cura di familiari non autosufficienti articolo 2 della Legge Regionale 18 febbraio 2005, n. 1 e successive modifiche.

Cosa serve

Per richiedere il contributo, devi preparare:

  • documento di identità;
  • marca da bollo;
  • eventuali allegati alla domanda.

Se richiedi il contributo per il fondo pensione devi allegare alla domanda il "Prospetto delle prestazioni pensionistiche", o altro documento recente emesso dal fondo pensione, contente tutti i seguenti dati:

  • Il tuo nome e cognome;
  • Il numero COVIP e il nome del fondo pensione;
  • I versamenti presenti nel fondo: almeno 500 € a tuo carico (non conta il versamento del tuo datore di lavoro o il TFR). Non si considerano gli importi versati dal datore di lavoro e il TFR, né versamenti

Se sei un libero professionista o una libera professionista con un'iscrizione a una cassa professionale, devi allegare la copia della comunicazione della tua cassa di appartenenza, attestante gli importi versati per il periodo contributivo richiesto.

Se sei un lavoratore o una lavoratrice part-time e hai fatto versamenti volontari, devi allegare l’autorizzazione INPS ai versamenti volontari e le copie dei bollettini di pagamento.

Se hai fatto dei versamenti volontari arretrati, devi allegare l’autorizzazione INPS ai versamenti volontari e le copie dei bollettini di pagamento.

Se ti prendi cura di un minore affidato, devi allegare la copia dell’attestato rilasciato dal distretto sociale di competenza.

Se hai adottato un minore, devi allegare il decreto del tribunale dei minori.

l costi del servizio ammontano a 16 euro, pari al valore della marca da bollo.


Come fare domanda

Puoi fare richiesta esclusivamente presso un patronato seguendo questi passaggi:

  1. contatta un patronato con i documenti richiesti;
  2. rispondi alle domande dell'operatore o dell'operatrice del Patronato;
  3. rileggi attentamente il modulo compilato, se corrisponde al vero, firma con il tuo nome e cognome;
  4. il patronato invierà la tua domanda agli uffici dell’ASSE.

Cosa segue

  1. L'ufficio riceve la tua domanda; 
  2. L’ufficio può accogliere o rigettare la tua domanda, inviandoti apposita comunicazione
  3. In caso di accoglimento, riceverai una comunicazione di concessione da parte di ASSE, che provvede al versamento del contributo
Se fai domanda per il rimborso di contributi previdenziali, ricevi:
  • 9.000,00 € su base annua (fino a un massimo ottenibile di 18.000,00 € per figlio): per casalinghe o dipendenti in aspettativa;
  • 4.500,00 € su base annua (fino a un massimo ottenibile di 18.000,00 € per figlio): per dipendenti part-time fino a 70%;
  • 4.000,00 € su base annua (fino a un massimo ottenibile di 8.000,00 € per figlio): per lavoratori/ lavoratrici autonomi/e oppure liberi/e professionisti/e;

Se fai domanda per il rimborso di contributi per il fondo pensione, ricevi:

  • 4.000,00 € su base annua (fino a un massimo ottenibile di 8.000,00 € per figlio): per tutte le categorie di richiedenti ad esclusione dei dipendenti part-time fino al 70%;
  • 2.000,00 € su base annua (fino a un massimo ottenibile di 8.000,00 € per figlio): per dipendenti part-time fino al 70%;

Contributo

Il contributo regionale spetta fino ad esaurimento dell’importo complessivo massimo spettante per ogni bambino assistito.

Se per periodi non coincidenti il contributo regionale viene richiesto per l’assistenza dello stesso figlio:

  • sia come rimborso di contributi obbligatori che per il fondo pensione, l’importo massimo complessivo erogabile per bambino è comunque al massimo di 8000 €.
  • sia come rimborso di contributi volontari che come rimborso di contributi obbligatori e/o per il fondo pensione, l’importo massimo complessivo erogabile per bambino è comunque al massimo di 18000 €, di cui al massimo 8000 complessivi come rimborso di contributi obbligatori e/o per il fondo pensione.
In caso di:
  • Sostegno della previdenza complementare, l‘importo spettante viene calcolato sulla base del massimale spettante proporzionalmente al periodo per il quale hai fatto domanda, senza necessità di alcun esborso da parte tua come richiedente, salvo il requisito del versamento minimo di 500 € (esclusi i versamenti del datore di lavoro e il TFR), e viene versato direttamente sul tuo fondo pensione.

Il contributo regionale non può essere richiesto:

  • Per entrambe le forme pensionistiche per uno stesso periodo;
  • Da due persone diverse per lo stesso bambino;
  • Dalla stessa persona per più bambini per lo stesso periodo.

L’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico effettua controlli a campione per verificarne la veridicità, secondo la normativa vigente (art. 2, comma 3, legge provinciale 17/1993); Sei responsabile della veridicità dei dati forniti, dell’omissione di informazioni dovute e consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi. In caso di dichiarazioni false, non veritiere, omesse, perdi il beneficio ottenuto (art. 2bis legge provinciale 17/1993).


Tempi e scadenze

Devi presentare la domanda entro:

  • il 31 ottobre di ogni anno successivo al periodo che vuoi richiedere;
  • sei mesi dalla data di scadenza prevista per il pagamento dei versamenti volontari arretrati stabilita dalla cassa che ha autorizzato il versamento del contributo volontario.

Domande frequenti

Posso modificare il conto corrente sul quale ricevere il contributo?

Si, puoi modificarlo compilando il seguente modulo: modulo variazione IBAN e inviandolo all’indirizzo mail dell’Ufficio ASSE: aswe.asse@provincia.bz.it oppure via PEC: aswe.asse@pec.prov.bz.it

Chi può beneficiare del contributo per la copertura previdenziale dei periodi di cura ai figli?

Il contributo è destinato ai genitori di figli dal quarto mese fino al terzo anno di vita o, in caso di adozione, fino a tre anni dalla data di adozione. È inoltre disponibile per i genitori di minori affidati a tempo pieno, senza limiti di età, se conviventi con il/la richiedente. Per i lavoratori part-time nel settore privato, il contributo è esteso fino al quinto anno di vita del bambino.

Come posso richiedere il contributo e quali documenti sono necessari?

Devi presentare la domanda esclusivamente tramite i Patronati e deve essere accompagnata da un documento di identità, una marca da bollo ed eventuali allegati specifici come la prova dei versamenti al fondo pensione o la documentazione relativa all'affidamento o adozione del minore.

Qual è l'importo massimo che posso ricevere dal contributo?

L'importo massimo che puoi ricevere dipende dal tipo di attività lavorativa che svolgi.
Ad esempio, le casalinghe e i dipendenti in aspettativa possono ottenere fino a 9.000 euro all'anno per un massimo di 18.000 euro per figlio, mentre i lavoratori autonomi possono ottenere fino a 4.000 euro all'anno. Inoltre, per i dipendenti part-time fino al 70%, l'importo massimo annuo è di 4.500 euro.

Il contributo è cumulabile con altre indennità e congedi?

Sì, il contributo è cumulabile:

  • con le indennità e i congedi previsti dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151;
  • con contributi previdenziali figurativi, esclusi però quelli derivanti dalla perdita del lavoro (es. NASPI).
     

Che cosa accade, in caso di decesso della persona richiedente, con il contributo spettante?

In caso di decesso della persona richiedente, gli eredi possono informarsi sugli importi ancora dovuti e non ancora erogati e possono richiederne il pagamento.

In questo caso, ti invitiamo a contattarci


Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme dalle norme della Regione Trentino Alto Adige e della Provincia autonoma di Bolzano, che puoi approfondire nella paginaLexbrowser

Le norme di riferimento sono:

Puoi prendere visione dell’informativa privacy di riferimento sul sito web dell'ASSE.

Nel documento PDF Attività e procedimenti puoi consultare le informazioni su: durata del procedimento, responsabile del procedimento, potere sostitutivo in caso di inerzia e strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale.