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Codice servizio: 1036

Deroga per l’introduzione in azienda biologica di animali non allevati con metodo biologico

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Descrizione

Richiesta di autorizzazione all’introduzione in un'azienda biologica di animali non allevati con metodo biologico. L’introduzione deve rispettare le restrizioni previste dal Regolamento (UE) 2018/848, se non sono disponibili animali biologici in numero sufficiente ai fini riproduttivi:
  • in caso di prima costituzione possono essere introdotti in azienda giovani mammiferi non biologici secondo le restrizioni previste dall’allegato II, parte II, punto 1.3.4.4.1. del Reg. (UE) 2018/848;
  • in caso di rinnovo del patrimonio possono essere introdotti in azienda mammiferi adulti maschi e femmine nullipare non biologici. L’introduzione deve rispettare le restrizioni previste dall’allegato II, parte II, punti 1.3.4.4.2 e 1.3.4.4.3 del Reg. (UE) 2018/848. È necessaria previa autorizzazione o attestato di indisponibilità;
  • in caso di prima costituzione, rinnovo o ricostituzione del patrimonio avicolo, può essere introdotto in azienda pollame. L’introduzione deve rispettare le restrizioni previste dall’allegato II, parte II, punto 1.3.4.3 del Reg. (UE) 2018/848.

A chi è rivolto il servizio

Operatori e operatrici di aziende agricole biologiche che intendono introdurre animali non allevati con metodi biologici.
 

Requisiti

Non devono essere disponibili animali biologici della specie, razza, età richiesta o medesimo orientamento produttivo biologico.

Il limite massimo imposto dal regolamento europeo per l’introduzione di femmine nullipare (che non hanno mai partorito) non biologiche è pari al:
  • 10% del patrimonio di equini o bovini adulti;
  • 20% del patrimonio di suini, ovini o caprini adulti.
Le aziende con meno di:
  • 10 bovini o equini possono introdurre solo 1 femmina convenzionale all’anno;
  • 5 suini, ovini o caprini adulti possono introdurre solo 1 femmina convenzionale all’anno.

L'introduzione di avicoli non biologici è permessa solo se hanno meno di tre giorni di età.

Le razze animali minacciate di abbandono possono essere introdotte anche se non nullipare.


Cosa serve

  • La stampa della pagina internet www.bioland.de/erzeuger/warenboerse da cui si evince l’indisponibilità di animali biologici;
  • il modulo per la domanda di autorizzazione all’introduzione di animali allevati in modo non biologico, solo se vuoi aumentare le percentuali citate nei requisiti, fino ad un massimo del 40%: modulo.
Il servizio è gratuito.
 

Come fare domanda

Puoi aumentare le percentuali fino al 40% del patrimonio di equini, bovini, suini, ovini e caprini adulti sopra citati. Tuttavia, questo avviene in alcuni casi stabiliti dalla Ripartizione Agricoltura. Pertanto, in questi casi, devi:
  1. compilare il modulo di domanda, che trovi nella sezione “Cosa serve per la richiesta”;
  2. allegare al modulo la stampa della pagina internet da cui si evince l’indisponibilità di animali biologici, cioè l'attestato di indisponibilità.

Cosa segue

Ottieni l’autorizzazione (deroga) dalla Ripartizione Agricoltura.
Devi sottoporre l’attestato di indisponibilità o se del caso l’autorizzazione alla supervisione dell’Organismo di controllo durante il controllo annuale.
 

Tempi e scadenze

La richiesta deve essere fatta prima di acquistare l’animale.
 

Domande frequenti

Quali sono le razze animali minacciate di abbandono?

Nella Provincia autonoma di Bolzano sono definiti minacciati di abbandono gli animali delle seguenti razze ed elencati nelle misure agro-ambientali del Programma di Sviluppo Rurale:
  • razze bovine: Pinzgauer, Pusterer Sprinzen (Pustertaler), Grigio Alpina e Bruno-alpina originale;
  • razze ovine: Pecora tipo Lamon (Villnösser Schaf), Pecora Tirolese nero-bruna (Schwarzbraunes Bergschaf), Pecora della roccia (Tiroler Steinschaf) e Pecora della Val Senales (Schnalser chaf);
  • razze equine: Cavallo Norico.

Se sono un fornitore o una fornitrice di animali allevati con metodo biologico, posso utilizzare la piattaforma per inserire le disponibilità dei miei animali per immetterli nel circuito commerciale?

Sì, se sei un fornitore o una fornitrice di animali allevati con metodo biologico, puoi comunicare la tua disponibilità di animali tramite la piattaforma, allo scopo di immetterli nel circuito commerciale.

Se sono un fornitore o una fornitrice di animali allevati con metodo biologico, come registro la mia disponibilità nella piattaforma?

Per registrare la tua disponibilità devi eseguire questi passaggi:
  1. comunica tale disponibilità all’associazione Bioland Sudtirolo tramite e-mail all’indirizzo: info@bioland-suedtirol.it;
  2. registra la tua disponibilità nella banca dati;
  3. dichiara i seguenti dati:
  • indicazione della specie animale e della razza tramite passaporto degli animali;
  • specifici dati riguardanti i capi da inserire nel circuito commerciale p.es. Età, caratteristiche morfologiche, ecc.;
  • indirizzo e numero di telefono dell’operatore che alleva i capi da inserire nel circuito commerciale;
  • organismo di controllo a cui il fornitore è assoggettato e codice di identificazione attribuito dall’organismo di controllo al fornitore.

Se sono un fornitore o una fornitrice di animali allevati con metodo biologico, cosa devo fare dopo aver registrato la mia disponibilità?

Dopo che hai registrato la tua disponibilità sulla piattaforma:
  • aggiorna continuamente i dati riguardanti la disponibilità dei tuoi animali biologici;
  • comunica immediatamente all’Associazione Bioland Sudtirolo (anche se non è socio) la cessione dell’animale;
  • passate sei settimane dall’ultimo aggiornamento, la tua offerta viene depennata dalla banca dati bio.

Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano. Per maggiori informazioni, consulta il portale Lexbrowser.

Le norme di riferimento sono:

  • regolamento (UE) 2018/848 Allegato II, parte II, punto 1.3.4.4.1;
  • regolamento (UE) 2018/848 Allegato II, parte II, punti 1.3.4.4.2 e 1.3.4.4.3;
  • regolamento (UE) 2018/848 Allegato II, parte II, punto 1.3.4.3.
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