Cosa è il vincolo sociale e in cosa consiste?
Il vincolo sociale è l'annotazione tavolare dell'articolo 62 della legge provinciale n. 13 del 17.12.1998. Questa annotazione è il presupposto per il pagamento dell'agevolazione edilizia. Il vincolo consiste in precisi obblighi e limitazioni nell'utilizzo dell'alloggio agevolato.
Che durata ha il vincolo sociale?
La durata del vincolo sociale e la sua decorrenza variano in base alla data della pratica di agevolazione edilizia e alla legge in vigore in quel momento.
Di seguito sono elencate le ipotesi più frequenti, ma per casi non previsti o ipotesi particolari si consiglia di rivolgersi alla Ripartizione edilizia che potrà confermare la durata e la decorrenza del vincolo sociale:
- domande presentate prima del 27.01.1999: vincolo sociale ventennale che decorre dalla data di ammissione all'agevolazione edilizia;
- domande presentate dal 28.1.1999 al 22.3.2016: vincolo sociale ventennale che decorre dalla data della dichiarazione di effettiva occupazione dell’abitazione agevolata;
- domande presentate dal 23.03.2016 al 22.12.2022: vincolo sociale decennale che decorre dalla data della dichiarazione di effettiva occupazione dell’abitazione agevolata;
- domanda presentata dal 23.12.2022 al 18.07.2024: vincolo sociale decennale che decorre dalla data di annotazione del vincolo;
- domanda ammessa dal 19.07.2024 al 19.06.2025: vincolo sociale decennale che decorre dalla data di annotazione del vincolo, successiva all'ammissione all'agevolazione edilizia;
- domanda presentata dal 20.6.2025: vincolo ventennale che decorre dalla data di annotazione del vincolo, successiva all'ammissione all'agevolazione edilizia.
Quali obblighi implica il vincolo sociale?
Il più importante obbligo è l'occupazione stabile e continuativa dell'abitazione agevolata da parte del beneficiario e della sua famiglia. Limitazioni sussistono anche per la vendita, la locazione e l'aggravio dell'abitazione agevolata con diritti reali.
Come devo procedere per annotare il vincolo?
Il vincolo sociale può essere annotato tassativamente dopo essere stati ammessi al contributo ed esclusivamente attraverso atto notarile oppure contratto di compravendita o di mutuo ipotecario stipulato per l’acquisto, costruzione o risanamento dell’abitazione da agevolare.
Se la mia abitazione è costruita su terreno agevolato, da quando decorre il vincolo sociale ai sensi dell’art.62?
Solo nel caso di terreno agevolato, il vincolo sociale viene annotato prima dell’ammissione all'agevolazione in combinazione con l’art. 86 (dal Comune). La decorrenza del vincolo, pertanto, non parte dalla data di annotazione, ma dalla data di ammissione all'agevolazione.
Ho già ricevuto un contributo e ho annotato il vincolo sociale nel libro fondiario. Se presento una nuova domanda di contributo integrativo (per es. risanamento), devo annotarlo nuovamente?
Per ogni nuova domanda di integrazione del contributo, deve essere annotato un nuovo vincolo sociale.
Cosa è il vincolo sociale e in cosa consiste?
Il vincolo sociale è l'annotazione tavolare dell'articolo 62 della legge provinciale n. 13 del 17.12.1998. Questa annotazione è il presupposto per il pagamento dell'agevolazione edilizia. Il vincolo consiste in precisi obblighi e limitazioni nell'utilizzo dell'alloggio agevolato.
Che durata ha il vincolo sociale?
La durata del vincolo sociale e la sua decorrenza variano in base alla data della pratica di agevolazione edilizia e alla legge in vigore in quel momento.
Di seguito sono elencate le ipotesi più frequenti, ma per casi non previsti o ipotesi particolari si consiglia di rivolgersi alla Ripartizione edilizia che potrà confermare la durata e la decorrenza del vincolo sociale:
- domande presentate prima del 27.01.1999: vincolo sociale ventennale che decorre dalla data di ammissione all'agevolazione edilizia;
- domande presentate dal 28.1.1999 al 22.3.2016: vincolo sociale ventennale che decorre dalla data della dichiarazione di effettiva occupazione dell’abitazione agevolata;
- domande presentate dal 23.03.2016 al 22.12.2022: vincolo sociale decennale che decorre dalla data della dichiarazione di effettiva occupazione dell’abitazione agevolata;
- domanda presentata dal 23.12.2022 al 18.07.2024: vincolo sociale decennale che decorre dalla data di annotazione del vincolo;
- domanda ammessa dal 19.07.2024 al 19.06.2025: vincolo sociale decennale che decorre dalla data di annotazione del vincolo, successiva all'ammissione all'agevolazione edilizia;
- domanda presentata dal 20.6.2025: vincolo ventennale che decorre dalla data di annotazione del vincolo, successiva all'ammissione all'agevolazione edilizia.
Quali obblighi implica il vincolo sociale?
Il più importante obbligo è l'occupazione stabile e continuativa dell'abitazione agevolata da parte del beneficiario e della sua famiglia. Limitazioni sussistono anche per la vendita, la locazione e l'aggravio dell'abitazione agevolata con diritti reali.
Come devo procedere per annotare il vincolo?
Il vincolo sociale può essere annotato tassativamente dopo essere stati ammessi al contributo ed esclusivamente attraverso atto notarile oppure contratto di compravendita o di mutuo ipotecario stipulato per l’acquisto, costruzione o risanamento dell’abitazione da agevolare.
Se la mia abitazione è costruita su terreno agevolato, da quando decorre il vincolo sociale ai sensi dell’art.62?
Solo nel caso di terreno agevolato, il vincolo sociale viene annotato prima dell’ammissione all'agevolazione in combinazione con l’art. 86 (dal Comune). La decorrenza del vincolo, pertanto, non parte dalla data di annotazione, ma dalla data di ammissione all'agevolazione.
Ho già ricevuto un contributo e ho annotato il vincolo sociale nel libro fondiario. Se presento una nuova domanda di contributo integrativo (per es. risanamento), devo annotarlo nuovamente?
Per ogni nuova domanda di integrazione del contributo, deve essere annotato un nuovo vincolo sociale.