Riconoscimento titoli di studio di scuola media e superiore
A chi è rivolto il servizio
Requisiti
Cosa serve
- traduzione in lingua italiana, conforme al testo originale e certificata dall’Autorità diplomatico-consolare o da un traduttore giurato;
- legalizzazione da parte della stessa Autorità diplomatico-consolare italiana della firma della Autorità che ha emesso l’atto, ovvero per i paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 fare apporre la cosiddetta “Apostille”;
- è richiesta una dichiarazione dell’Autorità diplomatico-consolare italiana competente, la cosiddetta Dichiarazione di Valore. Essa riguarda la natura giuridica della scuola, l’ordine e il grado degli studi cui si riferisce il titolo secondo l’ordinamento vigente nel Paese di conseguimento. Deve essere specificato se si tratta di un titolo finale. La dichiarazione indica inoltre il valore del diploma per il proseguimento degli studi universitari o per l’ambito professionale. (La Dichiarazione di Valore dell’autorità consolare italiana all’estero è richiesta solo per il riconoscimento con i diplomi italiani di superamento dell’esame di Stato conclusivi del II ciclo di istruzione – ex diplomi di maturità);
- certificato di cittadinanza europea;
- curriculum degli studi seguiti dall’interessato, distinto per anni scolastici. Devono essere indicate, possibilmente, le materie di ciascuna classe frequentata con esito positivo. Il curriculum deve includere sia gli studi all’estero sia, eventualmente, quelli svolti in precedenza in Italia;
- tale curriculum, redatto e firmato dall’interessato stesso, indicherà inoltre l’esito favorevole di esami finali da lui sostenuti o eventuali esperienze di lavoro in connessione con il titolo del quale è richiesta l’equipollenza;
- programma delle materie oggetto del corso stesso, rilasciato dalla scuola di provenienza all’estero, accompagnato dalla relativa traduzione ufficiale in lingua italiana (N.B è necessario solo per il riconoscimento con diplomi di scuole secondaria di II grado);
- ogni altro titolo o documento (anche in fotocopia) che l’interessato ritiene utile a provare i dati riportati nel curriculum, deve essere corredato da relativa traduzione ufficiale in lingua italiana;
- eventuali atti (anche in fotocopia) ritenuti idonei a provare la conoscenza della lingua italiana (per es.: conseguimento di diplomi di qualifica in Italia o certificazioni linguistiche di conoscenza della lingua italiana).
Come fare domanda
Prima di presentare la domanda è consigliato prendere contatti con l’Intendenza scolastica italiana di Bolzano – Ufficio Ordinamento e progettualità scolastica.
Cosa segue
Rilascio della dichiarazione di equipollenza
Tempi e scadenze
Domande frequenti
Posso presentare la domanda e la documentazione necessaria via e-mail?
Sì, puoi farlo ma dovrai, prima del rilascio della dichiarazione dell‘equipollenza, esibire all‘Ufficio Ordinamento e progettualità scolastica la documentazione in originale in possesso.Posso presentare la domanda e la documentazione necessaria di persona?
Sì, è possibile su appuntamento presso l‘Ufficio Ordinamento e progettualità scolastica.È possibile presentare domanda di equipollenza da parte dei cittadini extracomunitari?
Ai sensi delle norme vigenti purtroppo non è possibile presentare domanda per i cittadini extracomunitari o le cittadine extracomunitarie a meno che non siano titolari dello status di rifugiati politici o dello status di protezione sussidiaria.Riferimenti normativi
La norma di riferimento è: Decreto legislativo n. 297/1994 articoli n. 379, n. 381, n. 382, n. 383 e n. 384.
Struttura competente
Ufficio Ordinamento e progettualità scolastica
Edificio Plaza, Via del Ronco 2, 39100, Bolzano
Telefono: +39 0471 41 14 01 / 41 14 16
Email: progettualitascolastica@provincia.bz.it
PEC: progettualitascolastica@pec.prov.bz.it
Sito web: scuola-italiana.provincia.bz.it
Orario sportello per il pubblico
Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
Giovedì: dalle ore 8:30 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:30.
