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Codice servizio: 1005

Ricorsi contro la sanzione amministrativa per la disdetta di una visita prenotata

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Descrizione

Se non puoi presentarti all’appuntamento, sei tenuto a disdirlo o a riprogrammarlo entro i tempi e secondo le modalità indicate nel promemoria, per evitare l’applicazione di una sanzione amministrativa.
Spesso succede che le persone prenotino una visita medica oppure un’altra prestazione sanitaria e non si presentino, senza però disdirla. Questo comportamento appesantisce il servizio sanitario e crea disagi per altri pazienti. Disdire o spostare la prenotazione in tempo utile libera il posto a chi è in attesa. Inoltre, ci aiuta a migliorare la nostra efficienza. Sei anche oggetto di sanzione amministrativa:
  • se sei esente dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per reddito, età, patologia;
  • se la prestazione prenotata viene erogata dalle strutture private accreditate convenzionate per conto dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.
La sanzione amministrativa per mancate o tardive disdette relative a ogni appuntamento prenotato è pari a un importo fisso di 40 euro. A questo importo si aggiungono le spese di notifica.
Notifica del verbale di accertamento e contestazione della sanzione:
  • se la prestazione prenotata non viene usufruita e la disdetta non avviene entro le tempistiche previste, la sanzione amministrativa sarà notificata entro 90 giorni. Questo vale se sei residente in Italia. Se sei residente all’estero, la notifica avviene entro 360 giorni. I termini decorrono dall’accertamento;
  • per prestazioni presso strutture private, accreditate e convenzionate, se erogate per conto dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige.

A chi è rivolto il servizio

Coloro che hanno ricevuto una sanzione amministrativa per mancata o tardiva disdetta di una prestazione sanitaria possono fare ricorso chiedendone l’annullamento.
 

Requisiti

L’idonea giustificazione che permette di evitare l’applicazione della sanzione per mancata o tardiva disdetta può unicamente riguardare gli impedimenti oggettivi, documentati e imprevedibili di seguito definiti.
  • Ricovero urgente o accesso in Osservazione Breve Intensiva (OBI) presso una struttura sanitaria, dell’utente o del coniuge, convivente di fatto (appartenente allo stesso nucleo familiare), parente fino al secondo grado di parentela, avvenuto nelle 24 ore precedenti l’appuntamento.
  • Accesso al Pronto Soccorso dell’utente o del coniuge, convivente di fatto (appartenente allo stesso nucleo familiare), parente fino al secondo grado di parentela, avvenuto nelle 24 ore precedenti l’appuntamento.
  • Altra prestazione sanitaria effettuata con urgenza da parte dell’interessato oppure da parte del coniuge, convivente di fatto (appartenente allo stesso nucleo familiare), parente fino al secondo grado, avvenuta nelle 24 ore precedenti l’appuntamento.
  • Ciclo mestruale, limitatamente alle prestazioni prenotate di visita ginecologica, PAPTEST, colposcopia e mammografia diagnostica, insorto nelle 24 ore precedenti l’appuntamento;
  • malattia e altri motivi di salute dell’interessato, o del coniuge, convivente di fatto (appartenente allo stesso nucleo familiare), fino al secondo grado di affinità, sopravvenuti nelle 24 ore precedenti l’appuntamento, tali da impedire la fruizione della prestazione sanitaria prenotata. Il certificato medico utile a giustificare la mancata/tardiva disdetta dell’appuntamento deve essere emesso dal medico competente non oltre dieci giorni dall’ultimo giorno di malattia.
  • Nascita del figlio o della figlia nei quattro giorni solari che precedono l’appuntamento.
  • Lutto familiare fino al quarto grado di parentela, decesso del coniuge o convivente di fatto (appartenente allo stesso nucleo familiare) nei quattro giorni solari che precedono l’appuntamento.
  • Incidente stradale o sul luogo di lavoro avvenuto nelle 24 ore precedenti l’appuntamento.
  • Altre cause documentabili che siano caratterizzate da assoluta imprevedibilità ritenute idonee a impedire la fruizione della prestazione sanitaria prenotata (ad esempio sciopero o ritardo dei mezzi pubblici, calamità naturali, ecc.).
  • Disdetta effettuata nei tempi e nei termini previsti del presente regolamento.


Come fare domanda

In alternativa al pagamento, puoi presentare giustificativi personalmente o tramite delegato con documento e delega, seguendo le modalità indicate:
  • via posta ordinaria a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo: Commissione aziendale di valutazione mancate disdette – presso Ripartizione aziendale Prestazioni sanitarie ed Assistenza territoriale, via Thomas Alva Edison 10/D, 39100 Bolzano – IT;
  • via posta certificata (PEC), da indirizzo PEC del mittente all'indirizzo dedicato: strafe.sanzione@pec.sabes.it. Le domande presentate per posta elettronica ordinaria non sono ammissibili
  • personalmente presso i distretti sanitari dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Cosa segue

La documentazione degli scritti giustificativi per l'annullamento della sanzione amministrativa verrà esaminata dalla "Commissione Aziendale di valutazione mancate disdette". Il parere viene trasmesso ai rispettivi coordinatori amministrativi dei comprensori sanitari.

Il coordinatore amministrativo del comprensorio sanitario competente per territorio, visto il parere della Commissione aziendale di valutazione delle mancate disdette, nel termine di 180 giorni decorrenti dalla presentazione degli scritti giustificativi, provvede alternativamente a:
  • emettere l’ordinanza motivata di archiviazione degli atti, comunicandola a te e alla Ripartizione Economico Finanziaria per la rettifica in contabilità del credito registrato;
  • emettere la notifica di ordinanza-ingiunzione di pagamento motivata. All’importo della sanzione vanno sommate le ulteriori spese postali di notifica. Potrai presentare opposizione contro l’ordinanza - ingiunzione all’autorità giudiziaria competente nei termini e nei modi previsti per legge.

Tempi e scadenze

Entro 30 giorni dalla notifica dell’accertamento della violazione (sanzione amministrativa), in alternativa al pagamento, puoi presentare scritti giustificativi, utilizzando la specifica modulistica.
 

Domande frequenti

A quali prestazioni si applica la sanzione?

La sanzione amministrativa si applica a ogni appuntamento per prestazioni specialistiche ambulatoriali prenotate e non disdette nei tempi e nelle modalità previste o nel caso in cui il paziente non si presenti. La sanzione viene comminata anche se l’utente è esente dalla compartecipazione della spesa sanitaria (per reddito, età, patologia…).

Come posso disdire la prenotazione?

Puoi gestire autonomamente i tuoi appuntamenti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tramite servizio telefonico automatico, sito web, app SaniBook o chatbot. È necessario inserire il numero di appuntamento presente sul promemoria. La cancellazione può essere effettuata anche via e-mail o di persona presso i punti di prenotazione. 

In ogni caso devono trascorrere almeno due giorni solari tra la visita e la disdetta. Per aiutarti a ricordare l’appuntamento, è previsto un servizio di promemoria automatico. È attivo solo se prima hai dato il consenso. In questo caso, 7 giorni prima dell’appuntamento, ricevei una chiamata. L’appuntamento può essere confermato o disdetto usando il campo numerico del telefono. In tutti i casi viene consegnato un codice univoco di disdetta. Conservalo: sarà la prova che hai effettuato correttamente la disdetta.

Come funziona la sanzione?

Nel caso in cui venga accertata una violazione, questa ti viene notificata. Hai 30 giorni di tempo per pagare la sanzione. Se non hai disdetto entro i termini previsti la visita medica prenotata, i dirigenti amministrativi dei comprensori sanitari notificheranno la sanzione.

Il verbale di accertamento della violazione e la contestazione della sanzione avverranno entro 90 giorni per residenti in Italia. Per residenti all’estero, il termine è di 360 giorni. La decorrenza dei termini inizia dall’accertamento della violazione. Il pagamento della sanzione, 40,00 euro più le spese di notifica, deve avvenire entro 30 giorni dal ricevimento della notifica. Il pagamento deve essere effettuato attraverso il portale pagoPA.

Posso giustificarmi quando ricevo una sanzione?

Il mancato o tardivo annullamento di un appuntamento prenotato può essere giustificato con un motivo oggettivo, imprevedibile e documentato. La richiesta di annullamento deve essere presentata entro 30 giorni dalla notifica della sanzione.

Riferimenti normativi

Il servizio è regolato dalle norme della Provincia autonoma di Bolzano e della Regione, che puoi approfondire nella pagina Lexbrowser
 
Le norme di riferimento sono: